Pratiche Edilizie

Lo Studio Architettura Piatti offre un servizio personalizzato di redazione, presentazione e gestione di tutte le pratiche edilizie in cui è necessaria la firma di un tecnico abilitato (Architetto) che asseveri le opere da realizzarsi.

L’attività edilizia è regolata da una serie di normative (nazionali, regionali e comunali) che prevedono per la costruzione e gli interventi successivi sugli edifici esistenti, l’espletamento presso gli uffici tecnici competenti di una serie di pratiche amministrative.
Prima di procedere a qualunque intervento, si consiglia di rivolgersi sempre a un tecnico di fiducia che saprà indicare se l’intervento necessita di una pratica e quale è la pratica edilizia da presentare evitando così errori e conseguenze amministrative (multe da pagare) o penali (abusivismo edilizio).

Pertanto la “Pratica Edilizia” è quel documento che permette di edificare o modificare un edificio.
La C.I.L.A. (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata), la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata Inizio Attività) e il Permesso di Costruire sono tutte pratiche edilizie e vengono redatte in base al tipo e complessità dell’intervento che si intende realizzare.

Lo Studio Architettura Piatti offre un servizio personalizzato di redazione, presentazione e gestione di tutte le pratiche edilizie in cui è necessaria la firma di un tecnico abilitato (Architetto) che asseveri le opere da realizzarsi.

Le pratiche edilizie verranno espletate in tempi ragionevoli e gestite con la massima cura e riservatezza.
Tutti i documenti necessari e i dati personali verranno raccolti e conservati in modo da garantire al cliente il massimo grado di privacy nel rispetto della normativa vigente.

C.I.L.A. – Comunicazione di inizio lavori asseverata
La C.I.L.A. interessa gli interventi che possono essere eseguiti senza titolo abilitativo, previa comunicazione al Comune competente, da parte dell’interessato, anche in via telematica, prima dell’inizio dei lavori e delle attività. E’ sempre richiesto l’intervento di un tecnico abilitato che dovrà allegare un progetto completo (stato attuale e di progetto) oltre alla relazione asseverata che attesta la conformità dell’opera alla normativa vigente.

I principali interventi che ricadono nella C.I.L.A. sono :

  1.  Manutenzione straordinaria, che non interessa parti strutturali dell’edifico;
  2. Opere interne alle unità immobiliari (spostamento aperture, modifica divisori, ecc.);
  3. Installazione di impianti fotovoltaici-termici a terra o su edifici;

Vi sono inoltre altri interventi sempre riconducibili a C.I.L.A. di minore rilevanza da valutare per i singoli casi.
Ovviamente le modifiche della distribuzione interna dell’immobile devono essere comunicati presentando la denuncia di variazione all’Agenzia del Territorio (Catasto Fabbricati).

S.C.I.A. – Segnalazione Certificata di Inizio Attività
Sono realizzabili mediante S.C.I.A. obbligatoria tutti gli interventi non riconducibili all’elenco di cui all’Attività edilizia senza titolo abilitativo e agli interventi subordinati a Permesso di Costruire, ed inoltre in sintesi i principali interventi attuabili mediante S.C.I.A. sono:

  1. Varianti a permessi di costruire o a S.C.I.A.;
  2. Opere pertinenziali;
  3. Modifica della destinazione d’uso (in alcuni casi);
  4. Pozzi domestici e non domestici fino alla prima falda utile.

Il proprietario dell’immobile è tenuto a presentare al Comune competente la S.C.I.A., accompagnata da una dichiarazione a firma del progettista abilitato e corredata dagli elaborati progettuale da altri documenti previsti dalle vigenti normative.
La S.C.I.A. è sottoposta al termine massimo di efficacia pari a quattro anni, decorrenti dalla data di presentazione della segnalazione stessa. L’interessato è comunque tenuto a comunicare al Comune la data di ultimazione dei lavori.

PERMESSO DI COSTRUIRE
Il Permesso di Costruire è una autorizzazione rilasciata dal Comune competente sul cui territorio si vogliono eseguire interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia.

I principali interventi subordinati a permesso di costruire i seguenti interventi:

  1. Nuova costruzione
  2. Ristrutturazione urbanistica;
  3. Interventi di ristrutturazione edilizia che portano ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportano modifiche del sedime e della sagoma dell’edificio.

La domanda per il permesso di costruire è sottoscritta dal proprietario corredata da un’attestazione concernente il titolo di legittimazione, dagli elaborati progettuali, relazioni tecniche, dichiarazioni e da altri documenti previsti dalla vigente normativa, tutti sottoscritti da un tecnico abilitato.
Il termine per l’inizio lavori non può essere superiore a un anno dal rilascio del titolo abilitativo, quello di ultimazione dei lavori, entro il quale l’opera deve essere completata, non può superare i quattro anni dall’inizio lavori. Su richiesta del titolare il termine per l’ultimazione dei lavori può essere prorogato al massimo di due anni.